Guida sicura, corsi e simulatori per aspiranti piloti

Guida sicura, corsi e simulatori per aspiranti piloti

Con il termine “guida sicura” si indicano un insieme di conosce e abilità che consentono di dominare un’automobile anche in condizioni difficili, tenendo a distanza i pericoli. Negli anni, i corsi di guida sicura per auto hanno conosciuto un successo crescente e oggi rappresentano un passaggio quasi obbligato per chi ama le quattroruote ed è un aspirante pilota, seppur amatoriale. Utili per sfrecciare in pista, sono ancora più importanti per applicare la giusta prudenza quando si gira per strada con la propria macchina.

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Prendere la patente significa saper guidare seguendo le regole di funzionamento di una macchina e rispettando il codice della strada. Questo, però, non coincide necessariamente con il sapere guidare in modo sicuro. Anche se può apparire strano, la guida sicura richiedo l’acquisizione di conoscenze aggiuntive e lo sviluppo di ulteriori abilità. Un corso teorico per la patente B e qualche guida su strada non sono sufficienti. Un aspirante pilota, che ama le automobili e vuole provare l’ebbrezza di correre in pista, deve necessariamente mettere in programma la partecipazione a un valido corso di guida sicura.

Guida sicura: dai corsi ai simulatori, come si impara a stare al volante (h2)

Fortunatamente, le proposte di qualità non mancano. Corsi di guida sicura qualificati vengono realizzati continuamente anche dall’ACI – Automobile Club Italia, all’interno di importanti autodromi nazionali (come quello di Vallelunga, vicino Roma). Generalmente, questi corsi si compongono di una parte teorica seguita necessariamente da una parte pratica, durante la quale si scende in pista. L’obiettivo è acquisire un insieme di informazioni e di capacità che consentano non solo di guidare in condizioni non ottimali (guida negativa), ma anche di prevenire le situazioni di pericolo (guida positiva). La sicurezza in auto, infatti, consiste, prima di tutto, nel saper evitare di mettersi al volante quando non si è al massimo della forma, quando la macchina presenta dei problemi o quando il meteo è particolarmente avverso.

Ovviamente, ampio spazio è dato allo sviluppo di capacità di guida in situazioni particolari, come le manovre di emergenza su fondo asciutto o bagnato, le reazioni al sovrasterzo e al sottosterzo, la gestione dell’aquaplaning e degli sbandamenti. Le tecniche di frenata, ad esempio, sono una nozione centrale in un percorso del genere. Non a caso, per simulare tutte le possibili criticità, spesso, durante i test, si fa ricorso a degli avanzati simulatori di guida professionali o a sistemi particolari come lo skid car.

Scendi in pista come un vero pilota

3 elementi chiave per una vera guida sicura 

Vediamo ora quali sono le tre precondizioni necessarie per guidare davvero in sicurezza.

Controllare la macchina 

L’auto è la reale protagonista di ogni viaggio, breve o lungo che sia. È lei a percorrere materialmente la strada e quindi le che va messa nelle condizioni ottimali per camminare. Prima di partire, quindi, è necessario assicurarsi che tutto sia a posto. Uno sguardo agli pneumatici, un controllo dell’olio e dell’acqua, un check dei freni. Sono tutti passi essenziali per minimizzare i pericoli lungo il tragitto.

Assicurarsi di essere in buone condizioni fisiche

L’altro protagonista di un viaggio sei tu, il pilota. Ecco perché non bisogna mai mettersi al volante in condizioni non perfette. Bisogna imparare a conoscersi e valutare il proprio stato. A volte, anche un banale stato influenzale può causare un abbassamento della propria capacità di guida.

Rispettare il codice della strada

Può sembrare banale, ma vale la pena ricordarlo: nulla ci rende più sicuri alla guida del rispetto di tutte le norme del codice stradale. Quindi, occhi aperti per intercettare ogni elemento di segnaletica e attenzione a non farsi sfuggire qualche leggerezza. Guida sicura non significa correre in modo spericolato e contro le regole, illudendosi di avere la situazione sotto controllo.

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