Come si affronta una curva in pista

Come si affronta una curva in pista

In pista, trovare la traiettoria ideale per una curva è una capacità determinante per diventare buoni pilota. Per farlo, è indispensabile utilizzare lo sguardo nel modo corretto per poter avere più punti di riferimento possibili, ma ci sono anche alcuni concetti fondamentali che occorre conoscere per saper “leggere” la curva e trovare i punti decisivi in cui frenare, sterzare e accelerare. Vediamoli insieme.

Scopri GT Talent, il primo format per aspiranti piloti

Trovare la traiettoria ideale per una curva in pista

Trovare la giusta traiettoria per affrontare una curva in pista è un fattore essenziale per imparare la guida sportiva. Infatti, una cosa è guidare quando si è al volante di una vettura che percorre una qualsiasi strada urbana o extra-urbana, tutt’altra invece è farlo quando si è al volante di una Supercar in un circuito professionale.

Come si diventa pilota di auto da corsa?

Le regole che andremo ora a illustrare brevemente non devono assolutamente essere prese in considerazioni quando si è al volante in una strada pubblica, perché in primis il codice della strada non lo permette e poi perché mettendo in pratica questa tecnica si rischia ovviamente di andare fuori carreggiata invadendo l’altra corsia. In pista la musica cambia notevolmente, infatti l’obiettivo principale di un pilota è trovare la traiettoria ideale, ovvero quella linea che permette di percorrere una curva impiegando il minor tempo possibile. La traiettoria ideale non è un fattore standard, viene influenzato da diversi e importanti elementi, per esempio il tipo di fondo stradale (asciutto\bagnato). La traiettoria ideale cambia quindi anche in funzione del tipo di curva che ci si trova davanti, sarà diversa per un tornante, per una chicane o per una curva a gomito.

Scendi in pista e sfida altri piloti

Le quattro fasi decisive di una curva

Trovare la traiettoria ideale per ogni curva è quindi soprattutto un lavoro di valutazione pratica e teorica che fa parte del percorso di crescita di ogni pilota. Per farlo, è imprescindibile conoscere quali sono le fasi  decisive di una curva:

  1. La prima è il punto di frenata, ovvero il momento in cui si inizia a frenare per ridurre la velocità; la fase iniziale dovrà essere energica e potente per ridurre nel minor tempo possibile il picco di massima velocità, nella parte finale si inizierà la modulazione conclusiva della frenata.
  2. Successivamente, durante la parte finale della modulazione si comincia ad impostare la traiettoria in curva con lo sterzo, questa fase è fondamentale in quanto dinamicamente avremo più carico sull’avantreno e quindi più aderenza e inserimento in curva, questo è precisamente il punto di inserimento in curva.
  3. Il terzo momento fondamentale è la percorrenza; una volta rilasciato il freno, ci si accerta che l’auto sia dove il pilota voleva che fosse, in questo momento si raggiungerà il  punto di corda della curva, che potrà essere singolo o prolungato a seconda del raggio della curva.
  4. Infine, si affronterà la fase conclusiva di uscita della curva, nella quale si incomincerà ad aprire il volante mentre proporzionalmente si accelererà. Solo quando avremo lo sterzo completamente dritto potremo accelerare completamente.

Per affrontare una curva in pista, il pilota deve quindi anzitutto memorizzare attentamente tutto il percorso e andare a determinare questi quattro punti per ogni curva, perché rappresentano i momenti essenziali per disegnare la traiettoria ideale. Alla fine, il percorso complessivo di una pista sarà proprio la messa in correlazione tra le traiettorie ideali che si “disegnano” per le singole curve del tracciato. Infatti, la traiettoria di una curva deve essere pensata anche in relazione a ciò che viene dopo. In questo senso, una combinazione di curve richiede uno sforzo di analisi maggiore perché occorre ragionare anche sulla posizione migliore per affrontare la curva successiva.

Scegli il tuo circuito preferito e inizia l’avventura

Le indicazioni generali per affrontare una curva in pista

Ogni curva richiede quindi uno sforzo valutativo per comprendere qual è il modo migliore per entrare e uscire, anche in funzione di un’eventuale combinazione di curve. Per questo, esistono molti manuali per diventare piloti e per affrontare le curve in pista nel modo corretto. Tuttavia, si possono chiaramente dare delle indicazioni generali che consentono di andare a determinare in maniera corretta i punti fondamentali e la traiettoria per ogni curva.

Un buon pilota deve saper prima di tutto sfruttare tutta l’ampiezza della carreggiata. Quindi, una curva va presa con una configurazione largo-stretto-largo. Prima della curva si resta larghi, in prossimità del punto di corda si stringe sul cordolo, per poi tornare larghi nel punto di uscita della curva. Queste possono essere ovviamente solamente delle indicazioni generali, che (occorre ribadirlo) vanno prese con le molle.

 

Scopri come fare per gareggiare davvero nella Coppa Italia GT